Offerta Didattica - Regolamento 2025
Corso di laurea in Biotecnologie
Prospettive
| Risultati di apprendimento attesi |
Autonomia di giudizio Le laureate e i laureati in Biotecnologie (classe L-2) devono essere in grado di: -valutare le metodologie sperimentali che consentono di affrontare e risolvere in maniera ottimale un problema biotecnologico; -operare con autonomia in attività esecutive e inserirsi prontamente negli ambienti lavorativi; -valutare le implicazioni delle proprie attività in termini di sostenibilità ambientale e impatto nel contesto sociale; - conoscere le proprie responsabilità professionali ed etiche; - lavorare in gruppi costituiti anche da esperti provenienti da settori diversi; - essere in grado di promuovere e gestire la digitalizzazione dei processi e dei servizi negli ambiti di competenza. Le modalità didattiche utilizzate per conseguire tali obiettivi sono le lezioni frontali e pratiche, i seminari professionalizzanti, le attività di laboratorio nei vari ambiti disciplinari e durante le attività di tirocinio e di preparazione della tesi di laurea. Il livello di autonomia di giudizio acquisito verrà valutato principalmente durante lo svolgimento delle attività di tirocinio/stage/prova finale. Abilità comunicative Le laureate e i laureati in Biotecnologie (lasse L-2) devono saper: - comunicare efficacemente i risultati delle attività condotte, in forma scritta e orale; - comunicare anche in lingua inglese, informazioni scientifiche e argomenti relativi alle scienze della vita; - discutere idee e problemi inerenti i vari ambiti delle biotecnologie; - mantenersi aggiornati sugli sviluppi delle scienze e tecnologie Gli strumenti didattici utilizzati per conseguire tali obiettivi sono i seminari professionalizzanti, il lavoro svolto durante le attività di laboratorio nei vari ambiti disciplinari e durante le attività di tirocinio e tesi. L'acquisizione delle abilità comunicative scritte e orali, anche in lingua straniera, e l'utilizzo dei supporti informatici, verranno valutate mediante verifiche scritte e/o orali e con la prova finale. Capacità di apprendimento Le laureate e i laureati in Biotecnologie (classe L-2) devono apprendere: - le metodologie e le competenze necessarie per proseguire il proprio percorso professionale continuando gli studi in un secondo ciclo; - le modalità per lavorare per obiettivi in maniera autonoma e consapevole, avendo anche presenti le competenze richieste da un eventuale inserimento in ambito lavorativo al termine del percorso triennale; - la capacità di ricerca autonoma e l'analisi critica delle informazioni; - l'utilizzo di supporti informatici per l'organizzazione, la gestione e la comunicazione di informazioni tecnico-scientifiche, incluso l'utilizzo di database relati agli oggetti di studio. Le modalità didattiche utilizzate per conseguire tali obiettivi sono le lezioni frontali e pratiche, i seminari professionalizzanti, le attività di laboratorio nei vari ambiti disciplinari e durante le attività di tirocinio e di preparazione della tesi di laurea. La capacità di apprendimento viene accertata attraverso il superamento di tutti gli esami previsti dal CdS e della prova finale. Conoscenza e comprensione Le laureate e i laureati in Biotecnologie (classe L2) possiedono conoscenze di base e competenze scientifiche e professionali nelle diverse aree afferenti alle Biotecnologie, mediante una formazione scientifica multi/ inter-trans-disciplinare ottenuta coniugando in modo progettuale conoscenze teoriche e capacità operative, negli ambiti caratterizzanti le Biotecnologie. Le laureate e i laureati avranno acquisito: -una adeguata conoscenza di base dei sistemi biologici, interpretati in chiave molecolare e cellulare utile per sviluppare una professionalita` operativa nei settori biotecnologici; - le metodologie disciplinari ed essere in grado di applicarle in situazioni concrete e nei contesti delle biotecnologie con una visione globale di salute, benessere e di sostenibilita` delle applicazioni; - le normative e le problematiche deontologiche e bioetiche anche al fine di comprendere l'impatto delle soluzioni biotecnologiche nel contesto sociale; - le basi culturali e metodologiche per l'applicazione delle piattaforme multidisciplinari che caratterizzano l'operatività` biotecnologica per la produzione di beni e di servizi attraverso l'analisi, l'uso e lo sviluppo di sistemi biologici; - basi culturali e metodologiche per comprendere le innovazioni tecnologiche nel campo delle biotecnologie e le nuove applicazioni delle tecnologie omiche e della bioinformatica, della biologia dei sistemi e dell'editing genomico applicate allo studio e all'utilizzo degli organismi viventi; - in relazione ai differenti obiettivi formativi dei corsi della classe, le conoscenze teoriche, metodologiche e pratiche delle biotecnologie nel campo industriale, della chimica fine, agro-alimentare, ambientale ed energetico, farmaceutico, medico e veterinario. Il CdS in Biotecnologie per garantire i contenuti disciplinari indispensabili della classe L-2, comprende attività formative finalizzate all'acquisizione di: - conoscenze di base di matematica, fisica, informatica e statistica, di chimica e di biologia necessarie per la formazione nel campo delle biotecnologie. - conoscenze essenziali della struttura e del funzionamento dei sistemi biologici in condizioni fisiologiche, patologiche anche grazie all'utilizzo di appropriati modelli sperimentali, per comprenderne le logiche molecolari, informazionali e integrative; - gli strumenti teorici e tecnico-pratici per analizzare e utilizzare, anche modificandoli, organismi, cellule o loro componenti, e per applicare biotecnologie innovative alla identificazione, alla caratterizzazione, allo studio, alla progettazione e alla produzione di molecole e sistemi biologici; - essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, con riferimento anche ai lessici disciplinari. - conoscenze degli aspetti di regolamentazione, responsabilità e bioetica, oltre che economici e di gestione aziendale. Al fine di acquisire competenze in specifici ambiti applicativi (quali l'agro-alimentare, l'industriale, il chimico, il farmaceutico, il medico e il medico veterinario) e coerentemente con gli obiettivi formativi specifici, il CdS seleziona opportunamente gli ambiti disciplinari delle attività formative caratterizzanti per formare specifiche figure professionali capaci di operare con approcci e metodologie comuni nei diversi ambiti. I risultati di tali attività formative sono conseguiti tramite l'erogazione di insegnamenti di base, caratterizzanti, affini e integrativi e seminari e attività laboratoriali e di tirocinio. I risultati sono verificati attraverso esami di profitto, relazioni scritte e prova finale. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Le laureate e i laureati della classe L-2 saranno in grado di applicare: - i modelli matematici, fisici, statistici e informatici per l'analisi e l'elaborazione dell'informazione e dei dati sperimentali relativamente a sistemi e processi biologici; - le metodologie analitiche di sintesi caratteristiche delle discipline chimiche; - le metodologie di analisi biochimica sia di base che avanzate; - le principali tecniche di indagine microbiologica; - le metodologie di biologia molecolare e bioinformatiche per la caratterizzazione del genoma, del proteoma e del metaboloma degli organismi; - le principali metodologie di analisi di matrici biologiche e di farmaci; - le metodologie per la modificazione genetica di cellule e modelli animali e vegetali; - le normative di regolamentazione e di ispezione delle procedure dei settori di riferimento. Il raggiungimento di tali capacità avviene nell'ambito: - delle attività didattiche, con particolare riferimento a quelle caratterizzanti; - delle attività di laboratorio per quanto riguarda la conoscenza delle tecniche e delle strumentazioni più innovative ed avanzate; - di attività seminariali inerenti le attività didattiche; - delle attività di tirocinio e di preparazione del lavoro di tesi di laurea. La verifica delle capacità raggiunte avviene attraverso gli esami di profitto, le attività di laboratorio, le attività di tirocinio e la prova finale. |
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| Sbocchi occupazionali e professionali |
Sbocchi Il corso di studi, così come è articolato, permette di collocare i suoi laureati nel mondo del lavoro con una ampia gamma di sbocchi professionali, come ad esempio: Agenzie Regionali (ARPA), Agenzia Nazionale (APAT), Istituti Zooprofilattici; Parchi nazionali e regionali; Istituzioni nazionali quali CNR, ENEA, ecc.; Agenzie e Laboratori di analisi pubblici e privati; Università ed altri Istituti di ricerca pubblici e privati; Industrie biotecnologiche; Aziende/Enti pubblici e privati operanti nel settore dei servizi; Enti, Imprese, Laboratori che si occupano di valorizzazione e salvaguardia ambientale; Aziende sementiere e vivaistiche; Enti certificatori e laboratori di analisi pubblici e privati attivi nella certificazione della qualità dei prodotti e della trasformazione industriale; Enti preposti alla elaborazione di normative brevettali riguardanti lo sfruttamento di prodotti e/o processi della bioindustria. Il corso consente di conseguire l'abilitazione alle seguenti professioni regolamentate (a norma del DPR 5.6.2001 n. 328): agrotecnico laureato biologo junior biotecnologo agrario perito agrario laureato |
| Accesso a studi ulteriori |
Informazione in corso di inserimento |

