Offerta Didattica - Regolamento 2025

Corso di laurea in Scienze e tecnologie naturalistiche e ambientali

Prospettive

Risultati di apprendimento attesi
Autonomia di giudizio
Il raggiungimento dell'obiettivo dell'autonomia di giudizio (making judgements) rappresenta un traguardo necessario non solo nel proprio campo di studio e professionale ma anche per il confronto, in maniera trasversale, con i temi sociali, scientifici ed etici connessi alle problematiche ambientali.
La capacità di giudizio e di autovalutazione è stimolata e sviluppata in tutta la durata del corso attraverso specifiche esperienze formative, discussione di casi studio, attività dei ‘tutors', organizzazione di seminari e ‘forum' di discussione sulle problematiche ambientali più complesse. Ulteriori sviluppi della capacità di raccogliere ed interpretare i dati nel proprio campo di studio (autonomia di giudizio) sono previsti con verifiche in itinere del lavoro di tesi.
Abilità comunicative
L'abilità nella comunicazione scritta e orale è ritenuta obiettivo strategico nel percorso formativo scientifico e professionale; in particolare i laureati in scienze e tecnologie naturalistiche ed ambientali saranno in grado di relazionarsi e comunicare, in modo chiaro ed articolato, con interlocutori specialisti, istituzioni, equipe di professionisti e non addetti ai lavori attraverso il linguaggio di divulgazione scientifica.
I laureati possono dimostrare tale abilità comunicativa in modo efficace anche utilizzando strumenti informatici e di comunicazione telematica.
Il conseguimento di tali abilità è stimolato sollecitando gli allievi a presentare relazioni sulle attività svolte o su argomenti proposti dai ‘tutors'. L'abilità comunicativa sarà oggetto anche di valutazione nella discussione finale della tesi.
Capacità di apprendimento
La capacità di apprendimento è incentivata per mezzo di modalità opportune di erogazione dei contenuti teorici e pratici degli insegnamenti delle diverse discipline che caratterizzano il percorso formativo.
In particolare sono incentivati: percorsi autonomi dello studente, mobilità Erasmus, frequenza delle lezioni, utilizzo di strutture bibliotecarie tradizionali e utilizzo di internet per l'accesso alla letteratura scientifica on-line. Tali attività sono funzionali anche per l'accesso al terzo livello (dottorato).
La verifica dei livelli raggiunti avviene attraverso il monitoraggio della tipologia dei crediti formativi acquisiti dagli studenti nei rispettivi anni d'iscrizione, del rapporto crediti acquisiti/da acquisire, intervento dei ‘tutors' nel proporre attività tutoriali nei campi in cui si dovessero osservare eventuali difficoltà. La verifica ha luogo anche contestualmente alla discussione finale della tesi di laurea in termini di qualità del curriculum del candidato.
Conoscenza e comprensione
Il Laureato dovra':
• Avere nozioni su metodi sperimentali per la determinazione e validazione dei biomarcatori
• Conoscere i popolamenti presenti negli ambienti acquatici e terrestri
• Comprendere delle dinamiche ecosistemiche di scala locale e globale
• Conoscere la Sistematica morfologica necessaria per il riconoscimento delle specie animali e vegetali
• Avere nozioni di chimica degli ambienti abiotici e dell'atmosfera
• Conoscere approfondita delle caratteristiche e degli obiettivi dell'estimo ambientale e metodi di valutazione dei beni ambientali
• Conoscere della paleontologia dell'area mediterranea
• Avere nozioni di valutazione dell'impatto e valore di un ambiente
• Conoscere approfondita delle componenti biotiche e abiotiche di un ambiente
• conoscere delle nozioni di base della museologia scientifica
• Conoscere dei paleoambienti e del loro cambiamento negli ultimi 2.5 milioni di anni e delle variazioni nel popolamento animale e vegetale


Queste conoscenze sono conseguite mediante lezioni frontali, esercitazioni in aula e/o in laboratorio, e sono verificate mediante esame orale, scritto o scritto e orale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il Laureato dovra':
• Avere la capacita' di affrontare i problemi rilevanti nella gestione conservazione di un ambiente naturale
• Saper identificare depositi sedimentari del Quaternario, il contenuto fossilifero
e il paleoambiente
• Avere abilità di utilizzo degli strumenti sperimentali per la ricerca scientifica in ambito naturalistico-ambientale
• Saper classificare e descrivere un preparato abiotico
• Saper valutare un ambiente naturale e stimare un danno ambientale
• Avere la capacità di organizzare laboratori didattici in ambienti museali

Queste capacità vengono acquisite, applicate e verificate durante alcune lezioni frontali, nelle attività di laboratorio e, soprattutto, durante il tirocinio e la preparazione della prova finale.
Sbocchi occupazionali e professionali
Sbocchi
Il rapporto tra laureati e capacità di assorbimento del mondo occupazionale delle libere professioni è sostenibile anche alla luce della crisi attuale siprattutto da parte degli enti pubblici responsabili della gestione delle risose del territorio. Le capacità occupazionali hanno prevalentemente lo sbocco della lbera professione
Accesso a studi ulteriori
Informazione in corso di inserimento