Tesi di laurea

Obiettivi generali del lavoro di tesi per la laurea in Chimica sono:

  1. apprendimento di una metodologia per lo svolgimento di una ricerca scientifica di tipo modellistico
  2. applicazione dei criteri per l'elaborazione di un resoconto (tesi) di rigore scientifico
  3. comprensione dei fini e delle modalità di presentazione dei risultati di un lavoro scientifico.

Tali obiettivi vengono perseguiti prendendo spunto dalle tematiche della ricerca connesse allo studio dei fenomeni di inquinamento dell'aria, pertanto i fini secondari del lavoro sono:

  • conoscenza di alcune delle problematiche legate all'inquinamento della bassa atmosfera (troposfera)
  • sviluppo di abilità informatiche quali: implementazione di algoritmi, sviluppo di programmi per la risoluzione di problemi chimici, debugging di codici, scrittura di procedure automatiche per la produzione di grafici e l'analisi dei risultati.

Gli argomenti sono collegati alle linee di ricerca svolte dal gruppo di Chimica Ambientale del Dipartimento seguendo un approccio di tipo modellistico. Il lavoro di tesi comporta quindi una parte di approfondimento delle tematiche dell'inquinamento della troposfera, dell'evoluzione chimica e fisica delle specie inquinanti una volta emesse, dei modelli matematici impiegati per descrivere tali evoluzioni. Nell'applicazione specifica si ricorre alle competenze chimiche acquisite nel corso di laurea ma anche alle capacità di programmazione sviluppate nel corso di informatica. A seconda del particolare argomento trattato, che a sua volta dipende dai particolari casi studiati dal gruppo al momento dell'ingresso in tesi, lo studente potrà` trovarsi ad installare ed utilizzare, con l'aiuto del relatore, codici computazionali che implementano modelli per lo studio dell'inquinamento atmosferico e/o scrivere programmi appositi per l'analisi dei dati o l'interpretazione dei risultati.

A titolo di esempio, si forniscono di seguito i titoli delle tesi svolte:

  • "Chimica dell'aerosol atmosferico: relazione sorgente-recettore con il metodo Potential Source Contribution Function (PSCF)", Maicol Cipriani
  • "Il Rn come tracciante degli effetti di diluizione subiti dagli inquinanti primari in ambiente urbano", Claudia Frangipani
  • "Studio di sensibilità di modelli di correlazione sorgente-recettore per l'inquinamento atmosferico", Sami Hasine
  • "Simulazione della dispersione di inquinanti in atmosfera mediante modelli lagrangiani a puff", Federica Bravetti
  • "Effetti delle avvezioni sahariane sulla concentrazione degli inquinanti e modelli per l'identificazione degli eventi", Eleonora Sbuglia