Offerta Didattica - Regolamento 2025
Corso di laurea in Scienze della alimentazione e della nutrizione umana
Attività Formative
| Tirocinio |
Gli studenti del CdLM in Scienze dell'Alimentazione e della Nutrizione Umana, durante il II anno di corso, svolgono un Tirocinio Formativo e di Orientamento presso Enti esterni, pubblici o privati in regime di convenzione (v. elenco aggiornato delle convenzioni stipulate alla pagina 'Tirocinio Formativo'), presso laboratori interni dell'Università degli Studi di Perugia, oppure all'estero mediante i programmi di mobilità Erasmus+. Il Tirocinio Formativo e di Orientamento è svolto dallo studente sotto la guida di un Tutor Aziendale e la supervisione di un Tutor Accademico e può essere finalizzato: (i) alla acquisizione dei previsti 6 CFU alla voce Altre attività formative – lettera F (Ulteriori attività formative: Tirocinio formativo e di orientamento); (ii) per l'acquisizione di ulteriori 2 CFU alla voce Altre attività formative – lettera D (Ulteriori attività formative: Attività a scelta dello studente); (iii) per la preparazione della Tesi di Laurea. Il Tirocinio Formativo e di Orientamento ha la finalità di completare la formazione degli studenti del CdLM in SANU e di facilitarne l'ingresso nel mondo del lavoro. Negli ultimi anni sono state stipulate numerose convenzioni con Enti/Aziende, Studi di Biologi Nutrizionisti, Laboratori di Analisi Biochimico-Cliniche per ampliare le opportunità di Tirocinio per gli studenti. La Rete Formativa Esterna (Tutor Aziendali) viene consultata sistematicamente mediante la richiesta di compilazione di un questionario sull'adeguatezza dell'Offerta Formativa del CdL in SANU. Le valutazioni ottenute mostrano un buon grado di soddisfazione da parte dei Tutor Aziendali per quanto riguarda le conoscenze/competenze possedute ed acquisite dal tirocinante e le abilità del tirocinante. I giudizi dei Tutor Aziendali sull'attività svolta durante il tirocinio hanno messo inoltre in evidenza un notevole impegno ed interesse nelle attività svolte dai tirocinanti. |
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| Prova finale |
Caratteristiche della prova finale La prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale in Scienze dell'Alimentazione e della Nutrizione Umana consiste nella presentazione discussione di un elaborato scritto originale (Tesi) relativo ad attività sperimentali o di ricerca bibliografica inerenti tematiche di interesse per il settore dell'alimentazione e della nutrizione umana. L'argomento della tesi viene assegnato al Laureando dal proprio Relatore; la tesi può essere redatta in Italiano o Inglese. Oltre che presso le strutture universitarie, il lavoro per la Tesi potrà essere svolto dal candidato anche presso aziende pubbliche o private, enti pubblici o altre strutture convenzionate con l'Università degli Studi di Perugia o nell'ambito del Programma Erasmus. Il voto di laurea è espresso in centodecimi, con eventuale lode e menzione d'onore, e tiene conto del percorso formativo dello studente, dell'esito della prova finale, della preparazione e della maturità scientifica e professionale raggiunte, secondo quanto stabilito dal Regolamento Didattico del CdS. Modalità di svolgimento della prova finale La prova finale consiste nella discussione di una Tesi, compilativa o sperimentale, redatta in Italiano o in Inglese, svolta dallo studente di norma in una delle strutture scientifiche dell'Università degli Studi di Perugia. Le attività sperimentali connesse allo svolgimento della Tesi possono essere svolte anche presso aziende pubbliche o private, enti pubblici o altre strutture esterne, nazionali o estere, secondo modalità stabilite dalle strutture didattiche e sotto la responsabilità di un relatore docente del Corso di Studio ed eventualmente di un co-relatore. La domanda di assegnazione di tesi è presentata dallo studente al Presidente del Consiglio del Corso di Studio almeno sei mesi prima della data presunta per l'esame di laurea. La Commissione di esami di laurea, nominata con le procedure previste dal Regolamento Didattico di Ateneo, è presieduta dal Presidente del Consiglio di Corso di Studio o da un professore da lui delegato ed è composta da un minimo di 7 (sette) ad un massimo di 11 (undici) componenti, compreso il Presidente, e di norma comprende tutti i relatori degli studenti presenti all'esame di laurea; possono far parte della Commissione ufficiale anche docenti di altri Dipartimenti dell'Ateneo. In accordo con il Regolamento Didattico di Ateneo, il voto di laurea è espresso in centodecimi. Per l'attribuzione del punteggio della prova finale la Commissione terrà conto dei seguenti criteri: (a) curriculum dello studente (fino ad un massimo di 4 punti): a1. voto base (fino ad un massimo di 2 punti: voto base =100/110 = 0 punti; voto base >100/110 = 0,2 punti per ciascun voto superiore a 100); a2. anni fuori-corso (fino ad un massimo di 2 punti: 0 anni fuori-corso = 2 punti; 1 anno fuori-corso = 1 punto; 2 anni fuori-corso = 0,5 punti; =3 anni fuori-corso = 0 punti); (b) redazione e discussione della tesi (fino ad un massimo di 3 punti): b1. qualità dell'elaborato (fino ad un massimo di 2 punti); b2. esposizione e discussione della tesi (fino ad un massimo di 1 punto). (c) altri elementi della carriera dello studente: c1. lodi (0,2 punti per ogni lode); c2. un periodo trascorso con profitto all'estero nell'ambito di programmi di mobilità internazionale (1 punto). (d) qualora la votazione finale sia quella massima (110/110), la Commissione può conferire, all'unanimità, la lode; (e) quando la prova abbia raggiunto risultati di eccellenza e di originalità, la Commissione, all'unanimità, può proporre la dignità di stampa dell'elaborato o la menzione d'onore. |

