Offerta Didattica - Regolamento 2025
Corso di laurea in Economia e cultura dell'alimentazione
Prospettive
| Risultati di apprendimento attesi |
Autonomia di giudizio Il CdL è indirizzato a fare acquisire allo studente: - capacità di dialogare con le diverse professionalità con cui si rapportano le imprese agro-alimentari; - capacità di operare con definiti gradi di autonomia; - capacità di affrontare le principali situazioni di emergenza e di problem solving; - consapevolezza dell'importanza dello studio delle discipline di base per la com-prensione di molti aspetti dell'alimentazione e degli alimenti in una società tecnolo-gicamente sempre più complessa ed evoluta; - sensibilità ed attenzione per le svariate esigenze - culturali, etiche, sociali e saluti-stiche – che condizionano e caratterizzano la domanda alimentare; - consapevolezza e sensibilità per i problemi della scarsità e dell'abbondanza ali-mentare e delle loro conseguenze nella società globale; - curiosità per culture alimentari diverse dalla nostra come modo per conoscere le società che le originano; - sensibilità per i problemi della sicurezza alimentare e della gestione dei residui ali-mentari; - sensibilità per l'importanza della qualità alimentare nella società globale; - percezione dell'importanza della prevenzione attuabile attraverso una corretta ali-mentazione; - consapevolezza e sensibilità dell'importanza di un approccio attento alla dimensione etica ed ambientale nella gestione aziendale e nelle relazioni commerciali. Le abilità ricordate saranno acquisite con lo svolgimento in modo coordinato di tutte le attività didattiche e con specifici seminari. Il monitoraggio del raggiungimento dei risultati di apprendimento in termini di autonomia di giudizio avviene nel corso delle verifiche di profitto dei singoli insegnamenti e, in modo particolare, della prova finale. Abilità comunicative Il CdL è indirizzato a fare acquisire allo studente: - capacità di comunicare e relazionarsi in un contesto organizzativo e di lavoro; - capacità di esprimersi in lingua inglese (speaking), di produrre (writing) e di leggere (reading) un testo in lingua inglese; - capacità di inserirsi nel sistema dei servizi e dello scambio dei prodotti agroalimentari. Tali abilità saranno favorite attraverso lo svolgimento di specifici seminari e sostenute con la realizzazione di apposite relazioni durante lo svolgimento degli insegnamenti più pro-fessionali. Il monitoraggio del raggiungimento dei risultati di apprendimento in termini di capacità comunicativa avviene nel corso delle verifiche di profitto dei singoli insegnamenti e, in modo particolare, della prova finale. Capacità di apprendimento Il laureato ha le competenze, il metodo e il livello di autonomia indispensabili per frequen-tare il secondo livello della formazione universitaria e per affrontare l'aggiornamento conti-nuo delle conoscenze e delle abilità necessarie alla professione. La verifica dell'acquisizione di tali abilità avviene durante il periodo di realizzazione dell'elaborato relativo alla prova finale. Conoscenza e comprensione Il CdL è indirizzato a fare acquisire e comprendere allo studente le seguenti competenze specifiche (conoscenze) del sapere, quali: - conoscenza della matematica, soprattutto per quanto riguarda la comprensione e l'utilizzo dei principali strumenti matematici in relazione ai loro aspetti applicativi; - conoscenza degli strumenti statistici ed informatici necessari per l'elaborazione, l'interpretazione e la comunicazione oggettiva di dati sperimentali; - conoscenza della fisica, con particolare riferimento alle leggi e ai principi fondamentali necessari alla comprensione dei processi naturali e produttivi, anche ai fini del trasferimento ai settori applicativi; - conoscenza approfondita della chimica generale e organica finalizzata all'acquisizione dei principi basilari necessari all'identificazione ed alla comprensione dei meccanismi a livello molecolare che intervengono nei processi descritti nelle successive discipline a carattere applicativo; - conoscenza della biologia, della botanica generale ed applicata, della genetica e degli aspetti applicativi connessi; - conoscenza della storia dell'agricoltura e delle tradizioni alimentari dalle origini ai tempi moderni, con un arco geografico che varia dall'Oriente antico all'Europa contemporanea; - conoscenza approfondita della biochimica con particolare riferimento alle biomolecole costituenti i fondamentali principi nutrizionali che le riguardano, nonché agli aspetti energetici connessi con il loro metabolismo ed il loro utilizzo come alimenti; - conoscenza sulle esigenze ambientali e sulle tecniche colturali che influenzano le caratteristiche qualitative (salutistiche, organolettiche e commerciali) delle specie alimentari erbacee ed arboree da frutto; - conoscenza delle tecniche di difesa delle colture e dei raccolti con particolare attenzione ed approfondimento delle strategie atte a migliorare e garantire sicurezza e qualità dei prodotti alimentari lungo la filiera produttiva; -conoscenza delle scienze zootecniche, con particolare attenzione ed approfondimento delle principali tecniche atte a migliorare e garantire sicurezza e qualità dei prodotti ittici e zootecnici lungo tutta la filiera produttiva; -conoscenza delle scienze della fisiologia e nutrizione umana, con particolare riferimento agli aspetti conoscitivi di base, in relazione alle diverse componenti degli alimenti ed al ruolo da queste giocato nel mantenimento dello stato di 'eunutrizione'; - conoscenza approfondita delle scienze microbiologiche con particolare riferimento agli aspetti applicabili ai prodotti alimentari; - conoscenza dei processi e delle tecnologie delle varie filiere agroalimentari, relative sia alla prima che alla seconda trasformazione e della loro influenza sulla qualità; - conoscenza dei prodotti alimentari; - conoscenza della logica del pensiero economico e dei fondamenti concettuali necessari alla comprensione dei principali fenomeni microeconomici e macroeconomici; - conoscenza della configurazione strutturale e del funzionamento del mercato agroalimentare, nonché delle interrelazioni che intercorrono tra le sue componenti agricola, della trasformazione e della distribuzione. - conoscenza sulle problematiche inerenti all'organizzazione ed il controllo dell'azienda agraria ed agroindustriale inserite in un moderno sistema di agrimarketing; - conoscenza dei principi e degli aspetti economici connessi con la gestione e l'amministrazione di filiere produttive del settore agro-alimentare; - conoscenza di base dei vari gruppi alimentari e delle loro proprietà nutrizionali e salutistiche e sulle strategie dietologiche per la promozione della salute e nella prevenzione di malattie età- e alimentazione-correlate. - conoscenza dell'uso, in forma scritta e orale, della lingua inglese. Le conoscenze elencate sono conseguite dagli studenti attraverso la frequenza di lezioni frontale e sono verificate a mezzo di prove orali e scritte secondo le modalità specificate, per ogni attività, nel regolamento didattico del corso di ECOCAL. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Al termine del percorso triennale il laureato di ECOCAL sarà in grado applicare le conoscenze del sapere acquisite, ottenendo, così, le seguenti capacità del sapere fare (abilità): - capacità di dialogare con le diverse professionalità con cui si rapportano le imprese agro-alimentari; - capacità di operare con definiti gradi di autonomia; - capacità di affrontare le principali situazioni di emergenza e di problem solving; - consapevolezza dell'importanza dello studio delle discipline di base per la comprensione di molti aspetti dell'alimentazione e degli alimenti in una società tecnologicamente sempre più complessa ed evoluta; - sensibilità ed attenzione per le svariate esigenze - culturali, etiche, sociali e salutistiche che condizionano e caratterizzano la domanda alimentare; - consapevolezza e sensibilità per i problemi della scarsità e dell'abbondanza alimentare e delle loro conseguenze nella società globale; - curiosità per culture alimentari diverse dalla nostra come modo per conoscere le società che le originano; - sensibilità per i problemi della sicurezza alimentare e della gestione dei residui alimentari; - sensibilità per l'importanza della qualità alimentare nella società globale; - percezione dell'importanza della prevenzione attuabile attraverso una corretta alimentazione; - consapevolezza e sensibilità dell'importanza di un approccio attento alla dimensione etica ed ambientale nella gestione aziendale e nelle relazioni commerciali. Le abilità ricordate saranno acquisite con lo svolgimento in modo coordinato di tutte le attività didattiche e con specifici seminari. Il monitoraggio del raggiungimento dei risultati di apprendimento in termini di autonomia di giudizio avviene nel corso delle verifiche di profitto dei singoli insegnamenti e, in modo particolare, della prova finale. Il CdL è inoltre indirizzato a fare acquisire allo studente: - capacità di comunicare e relazionarsi in un contesto organizzativo e di lavoro; - capacità di esprimersi in lingua inglese (speaking), di produrre (writing) e di leggere (reading) un testo in lingua inglese; - capacità di inserirsi nel sistema dei servizi e dello scambio dei prodotti agroalimentari. Tali abilità saranno favorite attraverso lo svolgimento di specifici seminari e sostenute con la realizzazione di apposite relazioni durante lo svolgimento degli insegnamenti più professionali. Il monitoraggio del raggiungimento dei risultati di apprendimento in termini di capacità comunicativa avviene nel corso delle verifiche di profitto dei singoli insegnamenti e, in modo particolare, della prova finale. Il laureato ha le competenze, il metodo e il livello di autonomia indispensabili per frequentare il secondo livello della formazione universitaria e per affrontare l'aggiornamento continuo delle conoscenze e delle abilità necessarie alla professione. La verifica dell'acquisizione di tali abilità avviene durante il periodo di realizzazione dell'elaborato relativo alla prova finale. Le conoscenze elencate sono conseguite dagli studenti attraverso la frequenza di lezioni frontale e sono verificate a mezzo di prove orali e scritte secondo le modalità specificate, per ogni attività, nel regolamento didattico del corso di laurea. Il CdL permette allo studente di acquisire le seguenti capacità applicative delle conoscenze apprese (competenze generali del sapere fare): - applicare i principi della classificazione commerciale dei prodotti alimentari in aderenza alla normativa in vigore; - partecipare all'implementazione di sistemi di rintracciabilità degli alimenti; - effettuare l'inventario delle merci e la gestione degli ordini; - collaborare ad interventi di prevenzione e di educazione alimentare e nutrizionale a tutela dei consumatori; - collaborare alla formazione del personale dell'industria alimentare in materia di igiene e sicurezza degli operatori e dell'ambiente di lavoro; - collaborare all'identificazione dei pericoli biologici, chimici e fisici dei singoli alimenti e all'applicazione dei sistemi di autocontrollo per l'analisi dei rischi e il controllo dei punti critici; - collaborare all'identificazione delle principali frodi alimentari e all'attività di controllo degli alimenti al fine della tutela della salute dei consumatori; - collaborare alla valutazione dello stato di nutrizione di un individuo dal punto di vista antropometrico e dei singoli nutrienti; - collaborare alla formulazione di diete efficaci a mantenere un buono stato di salute umana; - contestualizzare storicamente alimenti e pratiche alimentari per approfondirne la conoscenza e favorirne la valorizzazione tramite compilazione di dossier, svolgimento di presentazioni, organizzazione di eventi a tema e di degustazioni; - individuare e commentare gli aspetti sociali, culturali e salutistici degli alimenti; - riconoscere, interpretare e comunicare il rapporto fra il territorio e le produzioni agroalimentari; - comprendere e sviluppare una cultura di impresa; - gestire in chiave economica e finanziaria una piccola impresa agro-alimentare; - controllare la gestione commerciale delle scorte di magazzino; - massimizzare la redditività dei lineari espositivi e di organizzare gli spazi di vendita; - analizzare e studiare il mercato di riferimento dei prodotti alimentari (analisi di sce-nari, analisi SWOT, ecc;); - stilare un report aziendale; - impostare azioni di marketing; - elaborare azioni di promozione e pubblicizzazione; - produrre un diagramma di flusso per rappresentare un processo produttivo; - analizzare e valutare il layout delle imprese agroalimentari e della ristorazione; - interpretare il bilancio aziendale e calcolare i principali indici per la sua analisi; - analizzare e stimare i costi di produzione nei diversi stadi della catena dell'offerta alimentare; - elaborare un business plan; - valutare la redditività degli investimenti; - lavorare in gruppo; - contribuire alla realizzazione di iniziative di cucina storica. |
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| Sbocchi occupazionali e professionali |
Sbocchi La formazione acquisita consente l'inserimento nel mercato del lavoro con solide basi nelle materie economico-gestionali, supportate da co-noscenze multidisciplinari utili per comprendere ed interpretare le esi-genze del settore alimentare e per: - operare proficuamente nel campo della comunicazione agro-alimentare, dell'educazione alimentare e della realizzazione di eventi a carattere eno-gastronomico, - intraprendere attività di impresa lungo le filiere alimentari, - operare, con ruoli diversi, in imprese di produzione, commercializzazio-ne, distribuzione dei prodotti alimentari, di ristorazione e del food servi-ce, - lavorare presso associazioni di produttori, consorzi commerciali e di tutela, enti pubblici e privati. |
| Accesso a studi ulteriori |
Informazione in corso di inserimento |

