Insegnamento LEGISLAZIONE E MARKETING NELL'INDUSTRIA ALIMENTARE
| Nome del corso | Tecnologie e biotecnologie degli alimenti |
|---|---|
| Codice insegnamento | 80121012 |
| Curriculum | Tecnologie olivicolo-olearie |
| Docente responsabile | Andrea Marchini |
| CFU | 11 |
| Regolamento | Coorte 2024 |
| Erogato | Erogato nel 2025/26 |
| Erogato altro regolamento | |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Tipo attività | Attività formativa integrata |
| Suddivisione |
ECONOMIA E MARKETING DEI PRODOTTI ALIMENTARI
| Codice | 80121106 |
|---|---|
| CFU | 5 |
| Docente responsabile | Andrea Marchini |
| Docenti |
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| Ore |
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| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Discipline della produzione e gestione. |
| Settore | AGR/01 |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | I contenuti del modulo forniscono conoscenze approfondite per la progettazione dei prodotti e la gestione delle relazioni con il mercato nelle aziende agricole e nelle PMI agroalimentari orientate alla sostenibilità dei processi produttivi e dei prodotti legati al territorio. Particolare attenzione sarà riservata alla strumentazione professionali per l’analisi di marketing: analisi dei mercati e della concorrenza, pianificazione di marketing per le iniziative collettive, analisi e previsione vendite. |
| Testi di riferimento | LAMBIN JJ: Market-driven management, (2016) McGraw-Hill, Milano, VII° edizione. Lorenzini B. Manaresi A: marketing. L'eserciziario (2023),McGraw-Hill, Milano. Sodano V., Sassi M., Marchini A. (2010) Economia agroalimentare, mercati e politiche, Mc Graw Hill. Milano. Messori F. - Ferretti F. (2010) Economia del mercato agroalimentare Edagricole - il Sole 24 ore. Milano |
| Obiettivi formativi | L'obiettivo formativo è quello di fornire allo studente conoscenze approfondite per l’analisi dei mercati agroalimentari, per la progettazione e la commercializzazione dei prodotti del territorio. Particolare attenzione sarà riservata alle aziende agrarie integrate verticalmente, alla PMI agroalimentari e alle iniziative collettive di marketing. Il corso intende inoltre accrescere le competenze per sviluppare una cultura d'impresa nei contesti rurali e l’adozione di strategie di differenziazione delle produzioni agroalimentari. Seguendo gli schemi teorici del processo di marketing particolare attenzione sarà riservata alla progettazione di prodotti innovativi legati al territorio: analisi dei mercati, segmentazione e positioning, lancio nuovi prodotti, analisi dei vincoli normativi, controllo e valutazione delle scelte di marketing, gestione delle relazioni contrattuali di filiera. I contenuti operativi del corso saranno sviluppati con l'obiettivo di individuare, ed analizzare, le specificità delle piccole e medie imprese nell'ambito delle principali filiere agroalimentari orientate alla sostenibilità di processi e prodotti. |
| Prerequisiti | Lo studente deve possedere le conoscenze di base della microeconomia con particolare riferimento alla teoria economica dello scambio dei beni economici. Tali conoscenze sono pregiudiziali per affrontare le tematiche del corso pertanto lo studente dovrà aver superato un esame di istituzioni di economia (od equivalente) già presente nel corso di studi o comunque sostenuto in altri corsi universitari. |
| Metodi didattici | Lezioni frontali, lavori di gruppo, analisi di casi, esercitazioni in aula informatica |
| Altre informazioni | informazioni reperibili nei sito http://dsa3.unipg.it/ |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | La valutazione dello studente viene svolta prevalentemente attraverso il superamento di una prova scritta con la possibilità di migliorare il livello di valutazione attraverso un colloquio orale. La prova scritta permette la valutazione delle conoscenze e delle abilità acquisite. Queste possono comunque essere oggetto di ulteriore valutazione qualora lo studente ritenga di possedere un livello di preparazione superiore a quanto dimostrato nel superamento della prova scritta. La prova scritta ha natura applicativa e professionale e si compone di una parte organizzata in risposte aperte ed una seconda parte riservata allo svolgimento di esercizi e all’analisi di casi studio. La prova scritta viene realizzata in aula informatica. La prova orale ha una durata massima di 30 minuti. Va precisato che gli studenti che non raggiungono una valutazione sufficiente attraverso la prova scritta sono obbligati al superamento dell'esame orale. |
| Programma esteso | I contenuti del corso sono così articolati: Il ruolo e l'evoluzione della funzione di marketing nelle imprese agroalimentari (1 CFU) Analisi economica dei mercati agroalimentari (1CFU): - Le forme di mercato nelle filiere agroalimentari - Tipi di mercato e analisi di canale: commodities e specialities Le tipologie di scambio nel sistema agroalimentare (1 CFU) - Tipologie di scambio: BtoB e BtoC - Acquirente industriale e consumatore finale Le fonti informative per l'analisi dei mercati (1 CFU) - Scanner Data e Big Data - Metodi dell'analisi qualitativa e quantitativa Le iniziative collettive delle piccole e medie imprese agroalimentari (2 CFU) - Le politiche della qualità e vincoli normativi ( EFSA, Politiche UE, ) - Modelli organizzativi (Coop, OP, AOP, Consorzi di Tutela, ecc. ) Le specifcità della progettazione di marketing per un prodotto agroalimentare (2 CFU) - Richiami di marketing management - Prodotto e ruolo della tecnologia - Le politiche di prezzo per canale - La distribuzione alimentare evoluzione e tendenze - Il merchandising alimentare Tecniche di scambio e negoziazione nell'agroalimentare (1 CFU) - Catene di approvvigionamento e Logistica alimentare - Contratti, forniture e sub-forniture e private label - Documentazione mercantile ESERCITAZIONI 1. Analisi di competitività, analisi delle vendite 2. Il calcolo del break even point per la gestione delle manovre di prezzo 3. L'utilizzo dei dati da scanner per le politiche di trade marketing 4. La costruzione del MIS aziendale e analisi delle vendite 5. Principali tecniche di analisi statistica multivariata Altre attività Visite aziendali, seminari, lavori di gruppo |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | L'intero corso è orientato a sviluppare conoscenze e abilità necessarie a sviluppare competenze del laureato in linea con i principali obiettivi dell'Agenda 2030 |
LEGISLAZIONE ALIMENTARE
| Codice | 80121006 |
|---|---|
| CFU | 6 |
| Docente responsabile | Massimo Billi |
| Docenti |
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| Ore |
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| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Discipline della produzione e gestione. |
| Settore | IUS/03 |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | I principi fondamentali del diritto alimentare UE, e la giurisprudenza della Corte di giustizia in materia alimentare. Le norme del trattato di Marrakech in materia alimentare. il principio di precauzione nel diritto internazionale e l'adattamento del diritto comunitario. Il mercato dei prodotti alimentari.La disciplina comunitaria delle DOP, delle IGP e delle attestazioni di specificità; dell'etichettatura degli alimenti e delle denominazioni di vendita; degli aromi, additivi, coloranti, edulcoranti e solventi; degli OGM e dei nuovi cibi Il reg. 178/02 della C.E. e le definizioni comunitarie fondamentali (alimento, impresa alimentare, ecc.), la sua efficacia e il suo campo di applicazione. Gli obiettivi generali della legislazione alimentare: analisi del rischio, precauzione, tutela della salute e degli interessi dei consumatori, trasparenza. Requisiti di sicurezza di alimenti e mangimi, rintracciabilità, obblighi degli operatori del settore. L'Autorità europea per la sicurezza alimentare: struttura, funzioni e principi che ne reggono la costituzione e il funzionamento. La gestione delle crisi, in generale. |
| Testi di riferimento | L. Costato - P. Borghi - S. Rizzioli - V. Paganizza - L. Salvi, Compendio di diritto alimentare, 10a edizione, Wolters Kluwer - CEDAM, 2022 |
| Obiettivi formativi | Conoscenze che il corso si propone di trasmettere: scopo del corso è fornire ai futuri esperti giuridici delle imprese del settore alimentare una conoscenza il più possibile ampia dei principi fondamentali della legislazione alimentare della Unione europea, premettendo una panoramica sulle norme del diritto comunitario che disciplinano la produzione e il commercio di alimenti, e con più specifico riguardo all'approfondimento del regolamento CE n. 178/2002 e alle norme che gli daranno attuazione. Abilità che il corso intende fornire: gli strumenti teorici e pratici per orientarsi nel vasto campo del diritto alimentare, mettendo in relazione le norme di fonte nazionale (incluse quelle regionali), europee e internazionali sulla produzione e il commercio di alimenti, risolvendo i principali problemi interpretativi e tenendo conto anche del rapporto fra norme giuridiche, dato scientifico e norme tecniche. |
| Prerequisiti | Nessuno. |
| Metodi didattici | L'insegnamento si articola in 54 ore di lezioni frontali. |
| Altre informazioni | È vivamente consigliata la presenza alle lezioni. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | Al termine del corso, lo studente affronterà un esame di profitto orale, nel quale dovrà dimostrare la capacità di orientarsi fra le problematiche della produzione e del commercio di alimenti e le soluzioni giuridici offerte dalle norme sia nazionali che europee. |
| Programma esteso | Le nozioni giuridiche fondamentali: legge e diritto; la nozione di Stato; elementi fondamentali degli ordinamenti comunitario e nazionale (caratteristiche generali e organi principali); il sistema delle fonti del diritto (tipologia, produzione, principi regolatori).Il Diritto alimentare: le fonti del Diritto alimentare, in ambito nazionale, comunitario e internazionale; i principi e le nozioni giuridiche fondamentali del Diritto alimentare; il mercato dei prodotti agricoli e agro-alimentari (la politica agricola comune e il regime della concorrenza; le denominazioni dei prodotti alimentari, DOP, IGP e STG; il metodo di produzione biologico; le regole di produzione e di commercializzazione dei prodotti alimentari, la qualità dei prodotti alimentari; aspetti generali e particolari della etichettatura; le denominazioni di vendita e il principio del mutuo riconoscimento; gli O.G.M.; la rintracciabilità dei prodotti alimentari; il sistema di allerta, il richiamo-ritiro dei prodotti; la responsabilità del produttore per prodotti difettosi e il sistema sanzionatorio nel settore alimentare, l’attività del controllo sociale degli alimenti, i campionamenti, per le analisi e le garanzie difensive, la responsabilità penale per non conformità ai parametri di legge; disciplina sanzionatoria in materia di oggetti e materiali destinati a venire a contatto con prodotti alimentari e alimenti Dlgs 10 febbraio 2017 n. 29; le regole in materia di igiene dei prodotti alimentari il "pacchetto igiene"; il sistema HACCP; i prodotti alimentari tradizionali; i prodotti di montagna; i nuovi cibi Reg. UE 2283/2015; le regole principali in materia di igiene dei mangimi.Alcune parti del programma potranno essere svolte, anche su richiesta degli studenti, in forma di esercitazione e/o seminario, nel corso dei quali saranno analizzate e approfondite le posizioni giurisprudenziali e dottrinali relative all'argomento considerato. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU. |

