Insegnamento TEORIE E TECNICHE DEL COLLOQUIO
| Nome del corso | Filosofia e scienze e tecniche psicologiche |
|---|---|
| Codice insegnamento | 40A00022 |
| Curriculum | Comune a tutti i curricula |
| CFU | 6 |
| Regolamento | Coorte 2024 |
| Erogato | Erogato nel 2025/26 |
| Erogato altro regolamento | |
| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Psicologia dinamica e clinica |
| Settore | M-PSI/07 |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Tipo attività | Attività formativa monodisciplinare |
| Suddivisione |
TEORIE E TECNICHE DEL COLLOQUIO - Cognomi A-L
| Codice | 40A00022 |
|---|---|
| CFU | 6 |
| Docente responsabile | Veronica Raspa |
| Docenti |
|
| Ore |
|
| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Psicologia dinamica e clinica |
| Settore | M-PSI/07 |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | Il corso verterà sulla presentazione delle maggiori teorie riferite al colloquio, i differenti modelli (psicologico clinico, di selezione e di ricerca), gli elementi costitutivi e gli ambiti applicativi. Inoltre sarà presa in esame, dal punto di vista teorico e applicativo, la metodologia della ricerca qualitativa. |
| Testi di riferimento | Nicolini, C. (2009). Il colloquio nel ciclo di vita. Carocci. Del Corno F., Rizzi P., La ricerca qualitativa in psicologia clinica. Teoria, pratica, vincoli metodologici, Raffaello Cortina, Milano, 2010. - Slide |
| Obiettivi formativi | L’insegnamento proposto al terzo anno affronta il tema del colloquio e della ricerca qualitativa. Si propone di fornire allo studente una conoscenza e una comprensione del: - rapporto tra i modelli teorici e le prassi operative del colloquio in vari ambiti applicativi e fornire gli strumenti teorici, concettuali e tecnici relativi ai diversi tipi di colloquio (clinico, selezione del personale, ricerca) - delle linee del percorso di sviluppo della ricerca qualitativa in relazione anche ai suoi strumenti e alla sua applicabilità. |
| Prerequisiti | no |
| Metodi didattici | Il corso è organizzato nel seguente modo: - lezioni frontali che verteranno su tutte le tematiche relative al colloquio e alla ricerca qualitativa; - approfondimenti tematici, laboratori in classe; - partecipazione a eventuali seminari. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | L’esame sarà scritto e consisterà in 30 domande a risposta chiusa valutate in trentesimi. L’esame riguarderà i contenuti presentati nei due testi di riferimento e nel materiale didattico (slide). Ogni risposta corretta vale 1 punto; ogni risposta errata vale 0 punti. Il tempo a disposizione è di 40 minuti. Gli studenti che hanno diritto al tempo aggiuntivo dispongono di 60 minuti e sono tenuti a comunicarlo preventivamente, almeno un giorno prima dell’esame, via email alla docente. Gli studenti che necessitano dell’utilizzo del computer universitario devono obbligatoriamente indicarlo nelle note al momento dell’iscrizione all’esame; in mancanza di tale segnalazione, non sarà possibile garantire il PC e non sarà quindi possibile sostenere la prova con tale modalità, al fine di consentire un’adeguata organizzazione logistica. La partecipazione ai lavori di gruppo in aula e su Teams (per gli studenti autorizzati) è facoltativa. La partecipazione e il relativo prodotto finale possono concorrere all’attribuzione di un punteggio aggiuntivo, compreso tra 0 e 1 punto, da sommare al voto dell’esame scritto, esclusivamente come bonus. Gli studenti che hanno partecipato ai lavori di gruppo laboratoriali, in aula o su Teams, devono indicare nelle note di iscrizione all’esame il numero del gruppo e il canale di appartenenza. Non saranno presi in considerazione altri canali di segnalazione. Il riconoscimento dell’eventuale punteggio aggiuntivo derivante dai lavori di gruppo è limitato alla prima sessione d’esame utile. La mancata partecipazione ai lavori di gruppo non comporta alcuna penalizzazione ai fini della valutazione finale. |
| Programma esteso | L’insegnamento verterà sulle riflessioni teoriche introduttive al colloquio, sugli aspetti costitutivi e sulle varie tipologie e ambiti di applicazione. Inoltre verranno presentate le teorie di sviluppo della ricerca qualitativa dall’evoluzione storica al dibattito metodologico, le premesse, gli elementi costitutivi e i diversi strumenti. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | 3 |
TEORIE E TECNICHE DEL COLLOQUIO - Cognomi M-Z
| Codice | 40A00022 |
|---|---|
| CFU | 6 |
| Docente responsabile | Veronica Raspa |
| Docenti |
|
| Ore |
|
| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Psicologia dinamica e clinica |
| Settore | M-PSI/07 |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | Il corso verterà sulla presentazione delle maggiori teorie riferite al colloquio, i differenti modelli (psicologico clinico, di selezione e di ricerca), gli elementi costitutivi e gli ambiti applicativi. Inoltre sarà presa in esame, dal punto di vista teorico e applicativo, la metodologia della ricerca qualitativa. |
| Testi di riferimento | Nicolini, C. (2009). Il colloquio nel ciclo di vita. Carocci. Del Corno F., Rizzi P., La ricerca qualitativa in psicologia clinica. Teoria, pratica, vincoli metodologici, Raffaello Cortina, Milano, 2010. - Slide |
| Obiettivi formativi | L’insegnamento proposto al terzo anno affronta il tema del colloquio e della ricerca qualitativa. Si propone di fornire allo studente una conoscenza e una comprensione del: - rapporto tra i modelli teorici e le prassi operative del colloquio in vari ambiti applicativi e fornire gli strumenti teorici, concettuali e tecnici relativi ai diversi tipi di colloquio (clinico, selezione del personale, ricerca) - delle linee del percorso di sviluppo della ricerca qualitativa in relazione anche ai suoi strumenti e alla sua applicabilità. |
| Prerequisiti | no |
| Metodi didattici | Il corso è organizzato nel seguente modo: - lezioni frontali che verteranno su tutte le tematiche relative al colloquio e alla ricerca qualitativa; - approfondimenti tematici, laboratori in classe; - partecipazione a eventuali seminari. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | L’esame sarà scritto e consisterà in 30 domande a risposta chiusa valutate in trentesimi. L’esame riguarderà i contenuti presentati nei due testi di riferimento e nel materiale didattico (slide). Ogni risposta corretta vale 1 punto; ogni risposta errata vale 0 punti. Il tempo a disposizione è di 40 minuti. Gli studenti che hanno diritto al tempo aggiuntivo dispongono di 60 minuti e sono tenuti a comunicarlo preventivamente, almeno un giorno prima dell’esame, via email alla docente. Gli studenti che necessitano dell’utilizzo del computer universitario devono obbligatoriamente indicarlo nelle note al momento dell’iscrizione all’esame; in mancanza di tale segnalazione, non sarà possibile garantire il PC e non sarà quindi possibile sostenere la prova con tale modalità, al fine di consentire un’adeguata organizzazione logistica. La partecipazione ai lavori di gruppo in aula e su Teams (per gli studenti autorizzati) è facoltativa. La partecipazione e il relativo prodotto finale possono concorrere all’attribuzione di un punteggio aggiuntivo, compreso tra 0 e 1 punto, da sommare al voto dell’esame scritto, esclusivamente come bonus. Gli studenti che hanno partecipato ai lavori di gruppo laboratoriali, in aula o su Teams, devono indicare nelle note di iscrizione all’esame il numero del gruppo e il canale di appartenenza. Non saranno presi in considerazione altri canali di segnalazione. Il riconoscimento dell’eventuale punteggio aggiuntivo derivante dai lavori di gruppo è limitato alla prima sessione d’esame utile. La mancata partecipazione ai lavori di gruppo non comporta alcuna penalizzazione ai fini della valutazione finale. |
| Programma esteso | L’insegnamento verterà sulle riflessioni teoriche introduttive al colloquio, sugli aspetti costitutivi e sulle varie tipologie e ambiti di applicazione. Inoltre verranno presentate le teorie di sviluppo della ricerca qualitativa dall’evoluzione storica al dibattito metodologico, le premesse, gli elementi costitutivi e i diversi strumenti. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | 3 |

