Coordinatore: Prof. Loredana Latterini

Tel.: +39.075.585.5583

E-Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Il Dottorato di Interesse Nazionale in “Processi e Tecnologie Fotoindotti” è finalizzato alla preparazione multidisciplinare post-universitaria nel campo dei meccanismi dei processi indotti dalla radiazione luminosa e del loro sfruttamento in ambito tecnologico.
La luce è protagonista di molte sfide della scienza moderna, dalle esigenze energetiche, ai problemi ambientali, alla medicina personalizzata. Per questa ragione, la ricerca su processi fotoindotti si inserisce a pieno titolo all’interno delle linee guida di sviluppo e degli obiettivi supportati dalla comunità europea attraverso il PNRR e Next Generation EU.
La formazione dei dottorandi del corso sia in ambito teorico che pratico è organizzata nei 3 anni di corso per un totale di 180 CFU ed include 21 CFU di corsi e/o scuole di rilevanza internazionale organizzate dalle associazioni di riferimento (Gruppo Italiano di Fotochimica, European Photochemical Association, Società Italiana di FotoBiologia, European Society for Photobiology), 4 CFU di seminari e inoltre soggiorni di ricerca in laboratori di atenei associati al dottorato ed in laboratori di centri di ricerca o atenei esteri.

Il Corso Dottorale ha l'obiettivo di formare una nuova classe di professionisti e ricercatori che, formasti con un approccio multidisciplinare siano in grado di affrontare tematiche generali riguardanti l'interazione tra radiazione luminosa e materiali (naturali e di sintesi) per massimizzarne l’utilizzo in diversi ambiti e promuovere uno sviluppo resiliente dal punto di vista tecnologico e culturale della nostra società.

I dottori di ricerca specializzati in questo percorso formativo, saranno in grado di affrontare e risolvere problemi fondamentali e tecnologici sia in ambito accademico che industriale riguardanti l’interazione della radiazione luminosa con sistemi molecolari e materiali complessi e di collaborare con enti di ricerca accademici e privati e con pubbliche amministrazioni di carattere nazionale ed internazionale.
Il corso si propone di raggiungere questo obiettivo articolandosi nei seguenti quattro curricula:
(1) - “TRANSIZIONE A FONTI DI ENERGIA RINNOVABILI” intende rafforzare la comprensione dei processi di raccolta e conversione della radiazione luminosa, con particolare attenzione alla radiazione solare, per sviluppare tecnologie efficienti di sfruttamento ed immagazzinamento della radiazione. Le abilità ed esperienze acquisite forniranno strumenti e risposte per la mission Transizione ecologica, ma daranno impulso allo sviluppo di filiere industriali innovative e competitive.
(2) “SALVAGUARDIA E RISPETTO DELL’AMBIENTE E DEL PATRIMONIO CULTURALE” punta a potenziare le competenze nell’ambito dei processi fotodegradativi a carico dell’ambiente naturale ed antropico e dei beni materiali di interesse storico-artistico; verranno inoltre potenziate le conoscenze per la messa a punto di procedure di monitoraggio e bonifica degli ambienti sfruttando materiali attivabili alla necessità mediante specifiche radiazioni. Le competenze acquisite consentiranno di migliorare la qualità degli ambienti (mission Salute) e la conservazione dei beni culturali (mission Turismo e cultura)
(3) “METODI DIAGNOSTICI E DI TRATTAMENTO PER LO SVILUPPO DI UNA MEDICINA PERSONALIZZATA” intende potenziare competenze e tecnologie d’avanguardia in grado di dare strumenti efficaci e selettivi per la prevenzione ed il trattamento di patologie; le conoscenze acquisite saranno di supporto alla mission Salute rafforzando la ricerca e la conoscenza in ambito bio-medico.;
(4) “PROCEDURE SOSTENIBILI E MATERIALI INNOVATIVI” mira a consolidare competenze e metodologie che utilizzano la selettività e l’efficienza della radiazione per la sintesi e trasformazione della materia o lo sviluppo di materiali funzionali fotoresponsivi in modo da sostenere la Rivoluzione verde dell’economia attraverso azioni innovative.

Le attività formative inerenti ai quattro curricula potranno essere attivate in ogni sede formativa convenzionata al presente Dottorato.

L’Italia vanta una consolidata tradizione di ricerca in ambito fotochimico e fotobiologico con associazioni nazionali (Gruppo Italiano di Fotochimica, GIF e Società Italiana di Fotobiologia, SIFB) estremamente attive e riconosciute a livello internazionale nell’ambito delle associazioni di riferimento (European Photochemical Association, EPA e European Society for Photobiology). Singolarmente i singoli gruppi di ricerca attivi in questi campi portano avanti una ricerca di eccellenza e di impatto nelle comunità di riferimento.
Manca tuttavia a livello nazionale, un’iniziativa coordinata di formazione che, partendo dalle eccellenze nei diversi ambiti della fotochimica e fotobiologia, preveda un percorso di educazione integrato atto a garantire la preparazione della prossima generazione di professionisti (pubblici e privati) in grado di ottimizzare e razionalizzare l’utilizzo della radiazione luminosa in ambiti fondamentali e facilitare il trasferimento tecnologico.
E’ ormai ben noto, che la radiazione luminosa è protagonista di molte sfide della scienza moderna, poiché con la radiazione si possono attivare selettivamente e su richiesta trasformazioni e perché la radiazione è un osservabile specifico. Quindi l’uso e lo sfruttamento della radiazione luminosa consente di rispondere in maniera sostenibile alle esigenze energetiche, ai problemi ambientali, alla medicina personalizzata. Per questa ragione, l’alta formazione in PROCESSI E TECNOLOGIE FOTOINDOTTE si inserisce a pieno titolo all'interno delle linee guida di sviluppo e degli obiettivi fissati dal PNRR. Le attività di formazione e ricerca del Dottorato d’Interesse Nazionale in PROCESSI E TECNOLOGIE FOTOINDOTTE sono state pensate ed organizzate in perfetta coerenza con gli obiettivi del PNRR.
Le attività di alta-formazione e di ricerca, sia teorici che sperimentali, consentiranno di acquisire solide conoscenze di base sui processi fotoindotti da garantire un efficace sviluppo di tecnologie basate sull’utilizzo e sfruttamento della radiazione elettromagnetica atto a facilitare il trasferimento tecnologico delle conoscenze e competenze, come richiesto dalla mission Istruzione e ricerca del PNRR.

<in costruzione>